Szjarto Istvan

Intervento in occasione del Convegno

THE SICILIAN ORIGIN OF THE ODYSSEY
presso la Libera Università del Mediterraneo il 19 luglio 1990
di Szjarto Istvan, Direttore dell’Eotvos Kollegium dell’Università di Budapest – Ungheria

A nome dell’Eotvos Kollegium di Budapest porgo un saluto agli intervenuti al Convegno
“The Sicilian Origin of The Odyssey”, una tesi che fa rivivere antiche dispute storiche e
letterarie sull’origine dell’Odissea attraverso l’interessante libro scritto dal Prof. L. G. Pocock.
L’Eotvos Kollegium dell’Università di Budapest, strutturato come l’Ecole Normale Superiore,
fu fondato nel 1895 dal Barone Lorand Eotvos, un insigne scienziato, allo scopo di istruire i
giovani di talento di famiglie non abbienti per far loro conseguire il diploma d’insegnante
nelle scuole elementari. “Soprattutto la libertà dello spirito” fu il motto del vecchio Kollegium
e lo è anche del nuovo; noi riteniamo la libertà intellettuale un valore tanto importante e di cui
l’essere umano non può fare a meno, nessun essere umano può esserne privato né tantomeno
un insegnante che senza libertà individuale e coraggio morale non servirebbe bene il proprio
Paese, la propria Nazione. In questo anno accademico ben centoquindici tra studenti e studentesse sono stati a convitto nel nostro Kollegium; la maggior parte di loro frequentano i corsi
letterari e circa un quarto studiano scienze naturali. Il dieci per cento dei nostri studenti
proviene dall’estero. Abbiamo quaranta professori titolari di cattedra che tengono regolari
lezioni oltre ai professori venuti da Heidelberg, Londra, Amsterdam, New York, Los Angeles,
Tokio, Malta, Portorico, Wien, Karakow. Il Kollegium dà il suo contributo finanziario, con
L’aiuto del Sors Foundation, agli studenti che si recano all’estero per studiare.La Società degli Amici dell’Eotvos Kollegium conta al momento 350 membri e il direttore è
coadiuvato da un gruppo di consulenti. Il nostro Kollegium è stato sempre l’Alma Mater per i
personaggi più illustri della vita intellettuale ungherese.

Zoltan Kodaly, il compositore, importanti scrittori e storici, matematici, fisici, scienziati della
filosofia classica furono studenti del nostro Kollegium. I più importanti filosofi di questi
giorni:        Istvan Borzsak, Janos Harmatta, Arpad Zabo, membri dell’Accademia Ungherese

delle Scienze e Arpad Brusznyai, l’eroe condannato a morte nella rivoluzione del 1956, sono
stati tutti studenti dell’Eotvos Kollegium.

Arpad Brusznyai, s’interessò alla ricerca delle similitudini nell’Odissea, Zsigmond Ritook –
membro dell’Accademia e preside della Facoltà di Latino all’Università di Budapest e Tibor
Szepssy, preside della Facoltà di Greco sono stati studenti del nostro Kollegium.

Dovendo partecipare a questo Convegno ho cercato di conoscere le loro opinioni sull’argo-
mento qui trattato.

Il Prof. Borssak focalizzò il fatto che la topografia dell’Odissea è stata tante volte messa in
discussione come argomento di studi e di ricerche per vari decenni. Prova né e il libro del
Prof. L. G. Pocock, (.ne indica come porti simili possono essere facilmente individuati dal.
Mar di Azorian sino all’Oceano Pacifico, dalle Isole di Crimea a quelle delle Canarie. E come
con un po’ di immaginazione, possono essere identificati l’Isola di Calipso, la grotta di Poliremo e il regno delle Sirene e di Alcinoo. Possiamo così capire come i traghetti che vanno dalla
punta dello stivale italiano alla vicina sponda della Sicilia si chiamano Scilla e Cariddi. Nel
mondo antico del Mediterraneo i mercanti che venivano da Levante (e i compagni di Odisseo)
s’interessavano di ogni cosa. Come era il porto? Che cosa produceva la gente? Come eserci-
tare il commercio e fare denaro? Senza questa continua e meravigliosa curiosità greca mai si
sarebbe sviluppata nella sua completezza la civiltà, l’arte, la filosofìa naturale ionica, l’atrolo-
gia e la medicina.

Cari amici! Noi siamo qui riuniti a guardare l’antica Erice e Drepanon, la Trapani di oggi, e io
credo veramente che il libro del Prof. L. G. Pocock – tradotto in italiano da Nina e Nat
Scammacca e pubblicato dalla Cooperativa Editrice Antigruppo è un testo che ispira.

 

Attraverso gli argomenti di L. G. Pocock, le illustrazioni e le carte geograliche noi possiamo
dire che l’origine siciliana dell’Odissea è possibile.L’Istituto di Studi del Mediterraneo dell’Fotvos Kollegium, diretto dall’amico Papp Arpad, si
dichiara disposto a unirsi a una coopcrazione di ricerche con la Cooperativa Editrice Anti
gruppo e la Cross Cultural Communications senza alcun pregiudizio c con amore e compren-
sione per un più approfondito sviluppo dell’argomento.
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