Visita al Centro Studi «Nat Scammacca» Ospiti gli amici americani di Arba Sicula

Visita al Centro Studi «Nat Scammacca» Ospiti gli amici americani di Arba Sicula

Giornata all’insegna del ricordo e della cultura trasmessa dallo scrittore trapanese

Nei giorni scorsi, il professor Gaetano Cipolla, presidente di Arba Sicula, onlus internazionale il cui obiettivo principale è la conservazione e la promozione della lingua e della cultura siciliane, e un gruppo di 45 italo-americani, sono stati ospiti nella casa dello scrittore e poeta siculo – americano Nat Scammacca (siculo americano è definizione dello stesso Scammacca). I visitatori dapprima hanno visitato il borgo medievale di Erice e successivamente ha fatto sosta a casa Scammacca, accolti da alcuni componenti del Centro Studi dedicato allo scrittore.

Parlare di Nat Scammacca e della moglie Nina è stato spontaneo, poiché sono stati gli artefici del collegamento culturale tra la Sicilia e gli Stati Uniti d’America. In questo scenario si identificano Arba Sicula e il prof. Cipolla, che per anni hanno condotto migliaia di visitatori a casa di Nat e Nina e che ad oggi hanno come interlocutore il Centro studi Scammacca. La figlia, Glenn, presidente del centro studi, porta avanti le redini della famiglia e spesso è onorata da visitatori d’oltreoceano. Stavolta ha accolto Arba Sicula e il prof. Cipolla. «Giornata magnifica e da ricordare – a detta dei presenti -, sia per i temi trattati, sia per le relazioni che sono state ritrovate». Il Centro Studi Nat Scammacca può vantarsi, quindi, di aver intrapreso rapporti culturali internazionali. Nella sua complessità di uomo, artista, sognatore, Nat Scammacca è consegnato al mito, alla storia della letteratura siciliana, italiana e internazionale. Solo la critica di studiosi e letterati potrà esprimere il valore di ogni suo lavoro e la globalità delle sue opere che spaziano dalla poesia alla narrativa, alla traduzione, ai saggi

Giusy Lombardo

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Giusy Lombardo

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